![]() |
![]() |
|
L’ISBA
Queste dimore sono semplici, ma molto accoglienti per i soldati italiani che cercano un rifugio sicuro in tempo di guerra. Le persiane e la porta sono di legno e la base di fango. Le isbe all’interno hanno un unico vano, cioè una grande stanza; al centro c’è un’enorme stufa, perennemente accesa, che manda calore e conforto. I ceppi infuocati lanciano in tutta la stanza bagliori rassicuranti, non sinistri, e diffondono nell’ambiente un profumo di foresta. La famiglia è riunita vicino alla stufa; la mamma racconta ai figli delle storie per augurare la “buona notte”. I più piccoli se ne stanno, ormai addormentati, nelle culle di legno, costruite dai loro papà. Le isbe possiedono quasi sempre un cancelletto che conduce, attraverso una scala, nella buia cantina. A fianco della linda casetta, si trova spesso una costruzione modesta, più simile ad una stalla. All’esterno, l’isba non ha recinto, ma l’immensa steppa battuta dal vento gelido dell’inverno russo.
Chiara - Arianna - Nicolò T. - Sara Altre informazioni sulle isbe:
|
![]() |
|
![]() |
![]() |