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COMUNICATO STAMPA FEBBRAIO 2010 – COMUNE DI VILLAR SAN COSTANZO
PREMIATA LA SCUOLA PRIMARIA DI VILLAR La classe quinta seconda al concorso dedicato a Nuto Revelli
La classe quinta di Villar alla premiazione del 5 Febbraio al cinema Monviso di Cuneo
Premiata venerdì 5 febbraio, presso il cinema Monviso di Cuneo, la Scuola Primaria di Villar San Costanzo. Seconda, a pari merito con la “Gianni Rodari” di Alba e la “Nuto Revelli” della frazione Piano Quindi di Roccasparvera, la classe quinta di Villar San Costanzo si è aggiudicata la piazza d’onore del Concorso “Ricordando Nuto”, promosso dalla Fondazione Nuto Revelli di Cuneo e vinto dalla scuola “Lidia Rolfi” di Genola.
Sotto la direzione della maestra Adriana Casale e con la collaborazione della collega Mirella Marino, i bambini della scuola villarese - che per il loro lavoro riceveranno in premio un’escursione a Paralup, sede partigiana e simbolo della Resistenza -, hanno simulato un’intervista con il classico registratore “a mò di Nuto”, alla maniera di Nuto, e una videointervista a Gino Guastavino (con la regia di Paolo Ansaldi) sui tempi della Seconda Guerra Mondiale, sul ventennio fascista e la resistenza partigiana.
“Tutto ciò è stato possibile grazie ai preziosi consigli del maestro Ristorto, alla disponibilità di tutti i nonni intervistati, alla generosa ospitalità di Pietro Bruna e della sua famiglia, alla straordinaria esperienza umana avuta con il sig. Gino Guastavino”, spiega Adriana Casale. E continua: “Grazie alla Dirigenza scolastica che ha autorizzato l’iniziativa e all’Amministrazione Comunale che ha reso possibile gli spostamenti con il trasporto comunale, e soprattutto ai bambini e alle loro famiglie che con il loro entusiasmo e impegno hanno reso l’esperienza un momento significativo nel percorso di apprendimento e di ricostruzione storica”.
Doppia soddisfazione per la quinta villarese. Dopo la presentazione in anteprima il 22 gennaio scorso alla sala polivalente del paese, il filmato “a mò di Nuto” sarà proiettato al cinema Monviso prima degli spettacoli dei prossimi weekend.
A tre decenni dalla prima edizione de “Il Mondo dei Vinti”, la storia ha ripreso vita attraverso i valori umani che accompagnano il grande messaggio di Nuto Revelli: “Volevo che i giovani sapessero, capissero, aprissero gli occhi“. Da ciò ha avuto origine la proposta dell’Amministrazione comunale villarese di intitolare la scuola elementare del paese al grande scrittore-partigiano cuneese. “Un iter burocratico già avviato - spiega l’Assessore Sergio Poetto -, sia a livello di Provveditorato che di Consiglio di Circolo”.
E tutto perché i ragazzi non dimentichino l’insegnamento di Nuto.
Un po' di siti per conoscere Nuto Revelli LA GRANDA COMUNICAZIONE - NATURAOCCITANA
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